venerdì 24 agosto 2007

Il compleanno di Windows 95...

Scopro dalla wikipedia che oggi è il compleanno del sistema Windows 95.
A pensarci, bisogna comunque riconoscere come anche i più moderni desktop, da Windows Vista alle ultime versioni degli ambienti per linux KDE e Gnome, molto continuano ad ispirarsi alla "struttura di base" di tale sistema: tipo la barra delle applicazioni (anche se non era originaria di Windows, è stato per suo tramite che è arrivata al grande pubblico...).

Impressionante - per gli standard di oggi - riscoprire che poteva funzionare con 4 Mbyte di RAM soltanto. Bisognerebbe forse (ri)dirlo a Vista che invece di RAM ne chiede, mi pare, decisamente molta...

Come curiosità, ignoravo che il suono di inizio fosse stato composto nientemeno che da Brian Eno.

Windows 95 - Wikipedia:
Windows 95, invece, poteva funzionare (anche se con difficoltà) su 80386 con soli 4 MByte di memoria RAM, quindi su computer di fascia più bassa rispetto a quelli su cui funzionava NT . Questa fu la carta vincente che permise a Windows 95 di essere un successo commerciale ed anche il primo vero sistema operativo a 32 bit "di massa",..

I consigli di una "Mamma Digitale"...

Molto carino quello che scrive la "Mamma Digitale" sul blog Google di Gmail (e già nel nick ci sarebbe tanto da ragionare sulle intersezioni e le interferenze - a volte costruttive, altre volte meno - tra la tecnologia e i ruoli familiari, volendo...!). L'ho letto in effetti con un sorriso, perchè la situazione che descrive ha diversi punti di contatto con quella del sottoscritto. Anch'io - tra il lavoro e i quattro bimbi (anche se non ho gemelli, come la Digital Mom) - fatico a volte a "tenermi in sincronia" con la mia sposa, anche per me succede spesso che passino diversi giorni senza che si riesca davvero a chiedere "come stai"... e devo dire che in più di una occasione, il "contatto informatico" è stato di aiuto!

E perchè no, dopotutto? Certe volte anche un piccolo messaggino, raggiunge lo scopo, che poi è quello semplicemente di dire all'altra persona "ti penso, sei importante, voglio aver cura di te..."
:)


Official Gmail Blog. Tips from a Digital Mom:
Without further ado, here's my first "Digital Mom" tip: keeping in sync with your spouse.

Sometimes when you get home from work and the kids are hollering about dinner, babies needing a change, and you just have time to kick off your shoes and throw something in the microwave, you don't really get a chance to talk to your spouse. In my case, with twins and a 3-year old, it can be days before I actually get a chance to ask him how he's feeling or what he's been doing. That's where Gmail chat comes in. Both my husband and I are on Gmail (his company uses it as a part of Google Apps and, of course, so does mine). So even if I fall asleep within minutes of wrestling my son into bed, at least my husband has already heard about how I'm feeling throughout the day. With a little :-) and a little <3, it's a wonderful way for us to stay connected.

mercoledì 22 agosto 2007

Se Google Earth guarda in alto...

Molto interessante la novità di Google Earth, come appare oggi sul blog del famoso programma. Da ora infatti si può osservare, non solo il nostro pianeta, ma anche ... il cielo sopra di esso! Gli screenshot presentati dal team sembrano decisamente "appetitosi": anche la consistenza del database su cui si appoggia il programma sembra di tutto rispetto: 100 milioni di singole stelle e 200 milioni di galassie! Dietro tali numeri c'e' un bel pò di scienza (e strumentazione) importante: dalla Sloan Digital Sky Survey, al Palomar Observatory at the California Institute of Technology, non trascurando ovviamente l' Hubble Telescope.

Un altro bell'esempio di come alla fine (e meno male) la scienza e i suoi risultati possono venire fruiti da un pubblico ben più largo della ristretta cerchia degli "esperti"...!



Credits: Google Lat Long Blog



Today, I'm excited to announce we are launching Sky in Google Earth. You can now explore the universe from the comfort of your chair. Zoom in to distant galaxies hundreds of millions of light years away, explore the constellations, see the planets in motion, witness a supernova explosion; it's like having a giant, virtual telescope at your command -- your own personal planetarium!
Google LatLong: Sky: The final frontier

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giovedì 9 agosto 2007

Introducing Zoho Viewer

Questo nuovo servizio del team di Zoho mi pare un piccolo gioellino, tanto semplice quanto utile... invece di mandare documenti in allegato, appesantendo i messaggi di posta, sfruttando Zoho Viewer si possono caricare - in maniera molto rapida (non serve neanche registrarsi) - in uno spazio web, in modo da inviare solamente il corrispondente link. In tal modo si possono anche guardare direttamente online, oltrechè naturalmente scaricarli.

La privacy dovrebbe essere assicurata, perchè l'indirizzo generato per i documenti contiene una stringa casuale, di modochè solo chi conosce l'indirizzo può effettivamente caricare il documento stesso (il team dice che i documenti non vengono indicizzati da motori di ricerca)

We are glad to announce a new addition to Zoho apps - Zoho Viewer - an easy way to share and view documents.You need not be a Zoho user to use Zoho Viewer. Just upload any of the supported document formats to view the document. The URL you get in your address bar will be the permalink to that document and can now share this document with other users. You can email the link to this document using the ‘Share’ option
Zoho Blogs

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mercoledì 8 agosto 2007

Open Source Musings...

Mi sembra che contenga delle interessanti considerazioni, questo post di John Graham, sull'Open Source e sulla sua (vera o presunta) "duttilità" ...

Code doesn’t just want to be free. It wants to be miscellaneous.So, what’s that supposed to mean? I’m only going to make a few suggestions here, as I best understand it at the moment, and leave the implications to more study and discussion of Weinberger’s book.(...)
Information is allowed be an unstructured, unordered, teaming mass with rich associations. Consumers of this information take slices configured according to their wishes, and in the process both create additional information and associations.

I wonder if open source can get to this miscellaneous state?
Open Source Musings

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PCLinuxOS vs. Ubuntu... uso della ram?

Premetto che non vuole essere una dimostrazione di nulla, perchè il test è tutto tranne che "rigoroso". Fatta salva questa doverosa premessa, registro con curiosità il fatto che mi sembra che PCLinuxOS sia davvero parca nell'uso della RAM: ho provato a lanciare il comando free nel mio sistema dual-boot con Ubuntu 7.04 e PCLinuxOS 2007, senza "particolari" programmi attivi, e quello che trovo è:


Ubuntu 7.04

$ free
total used free shared buffers cached
Mem: 775736 452668 323068 0 51968 236964
-/+ buffers/cache: 163736 612000
Swap: 506008 0 506008



PCLinuxOS 2007

$ free
total used free shared buffers cached
Mem: 775892 177108 598784 0 8796 110272
-/+ buffers/cache: 58040 717852
Swap: 506008 0 506008



Certo bisognerebbe vedere bene quali sono i servizi attivi al boot dei rispettivi sistemi.
Però anche così mi pare abbastanza indicativo... oppure no?



martedì 7 agosto 2007

Da Win2000 a PCLinuxOS 2007....

Ieri mi sono deciso finalmente, ho "dismesso" il buon vecchio Windows2000 Professional dalla partizione del mio computer al lavoro, dato che ormai non lo usavo più da una buona pezza, e ho istallato PCLinuxOS 2007. Mi sono innamorato di questa distribuzione, che malgrado non abbia una completa localizzazione in italiano, presenta davvero diversi motivi di interesse, tra i quali (cito un poco a caso):
  • parte in modalità live, e in caso si voglia mettere sul disco rigido, è di semplicissima istallazione
  • mi sembra saggiamente parca nell'uso delle risorse...
  • ha un Control Center direi quasi leggendario... derivato dalla Mandrake/Mandriva ma forse ora anche migliore (e non è un "elefante" per il PC come il buon Yast della OpenSuse)
  • ...ha KDE (che volete, a me Gnome non mi riesce ad appassionare......), con SuperKaramba già bello pronto per l'uso
  • Out of the box - come si dice - ha la capacità di suonare file mp3 e ascoltare stream online (ho scoperto con piacere che la mia radio Last.fm funzionava fin da subito!), mentre anche con una buona distribuzione come Kubuntu c'e' bisogno di istallare qualche pacchetto perchè questo avvenga...
  • mi pare anche elegante (il che non guasta mica..)
  • piccole cose, ma apprezzabili: ad esempio è configurato già in partenza per leggere file PDF dentro il browser, nei repository (già predisposti) ci sono anche pacchetti davvero nuovi come Google Desktop...
  • Ha una buona community alle spalle, e poi trovo simpatica ed utile l'iniziativa del PCLinuxOS Magazine
Insomma ci sto giocando un pò con soddisfazione. Ripensavo ieri al mio tragitto nel valutare le distribuzioni nel tempo... si potrebbe metter così: prima pensavo Ok la Mandrake è senz'altro la migliore, inutile cercare altro. Poi ho scoperto la openSUSE (e ho pensato pure "inutile cercare altro"). Dopodichè ho capitolato verso la Kubuntu (e ho pensato fino a ieri...). Ora c'e' questa PCLinuxOS... certo non mollo Kubuntu, però però... :-)

Tra l'altro, ho realizzato che - nonostante siano anni ormai che uso linux - solo ieri ho fatto il grande passo su un computer... ovvero fare a meno di Windows del tutto, levandolo dal disco. Ora, non lo dico con enfasi, non è una priorità "morale" disfarsi di Windows oppure no (non ho nulla contro chi lo usa - anch'io lo uso ogni tanto su altri PC), lo registro solo come una curiosità...

lunedì 6 agosto 2007

Google Docs, appunti di uso...

Potenza del software online... Sto usando Google Docs per la stesura di un resoconto scientifico, che negli ultimi giorni mi è risultato piuttosto complesso, in termini di necessità di revisioni e di riletture, per arrivare all'agognato risultato..! Beh la cosa (per me) sorprente, è la scoperta che Google, come fedele segugio, mi è venuto appresso conservandomi tutte le singole modifiche che ho apportato via via al mio documento.

Certo non dico cose che non siano ormai note. Siamo tutti d'accordo. Però fa un certo effetto, almeno per chi ancora non è completamente avvezzo al web2.0, cliccare sul tastino Revisioni in alto a sinistra dentro la pagina dei documenti, per avere immediato accesso, in questo caso, ad ognuna delle quasi trecentocinquanta forme in cui il documento è stato salvato, con le modifiche relative in bella evidenza... ;)

mercoledì 1 agosto 2007

Buon senso e la nuova licenza GPLv3

Ho comprato ieri pomeriggio il fascicolo di Linux & Co. (la prima rivista linux che ho conosciuto, ormai diversi anni fa, e ancora una delle più interessanti). Mi ha sorpreso "visivamente" la lunghezza dell'editoriale, ma poi ancor di più (assai positivamente) la lettura del pezzo, che trovo coraggioso ed insieme pieno di buon senso e di ragionamento (giustamente) critico ed attento, laddove - da diverse altre fonti "cartacee" ed "elettroniche" - questo è clamorosamente mancato, lasciando lo spazio ad acritiche lodi e disquisizioni blande sull'importanza della nuova licenza GPLv3...



Finalmente si va oltre l'arido schematismo "buoni" (FSF, Stallman..) e "cattivi" (Microsoft e chi eventualmente stringe accordi con questa [tipo Novell].. etc..) e si scava un bel pò più in profondità, a tutto vantaggio della comprensione delle cose.Grazie a Patrizio Tassone, davvero!