martedì 16 dicembre 2008

Linux Mint Felicia è qui, finalmente!

Finalmente è apparsa la nuova release di Linux Mint, la distribuzione basata su Ubuntu ma con un tocco di eleganza e un'attenzione al funzionamento desktop out of the box che la rende un'opzione davvero attraente per chi è interessato a un buon sistema Linux, che sia facile da istallare e amministrare.

La nuova release si chiama Felicia (dopo Daryna, Elissa... in effetti si segue la consuetudine dei nomi femminili.. quale sarà la prossima fortunata ?), e per la prima volta nella storia di questa distribuzione, presenta un tool per l'istallazione sotto Windows (sulla scia del fortunato Wubi per Ubuntu), ed anche un tool per l'aggiornamento dalla precedente release (anche se gli sviluppatori stessi avvertono di potenziali rischi e consigliano caldamente una istallazione pulita).


Per le novità che possiamo trovare, non mancano certo i motivi di interesse: "Based on Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex, Linux 2.6.27, Gnome 2.24 and Xorg 7.4, Linux Mint 6 “Felicia” comes with a brand new “Software Manager”, FTP support in mintUpload, proxy support and history of updates in mintUpdate, mint4win (a Windows installer), tabbed browsing in Nautilus and a lot of other improvements"

A questo punto, non mi resta che scaricare la ISO, fare un bel backup dei dati, e istallare Felicia... vi farò sapere!



The team is proud to announce the release of Linux Mint 6 “Felicia”. Congratulations and thanks to all the people who contributed to this release, to all the translators, to the upstream developers and projects which made this possible and above all to the development team for their continuous support.

http://www.linuxmint.com/blog/?p=492

venerdì 12 dicembre 2008

Quasi pronti per Linux Mint numero sei...

Ormai manca poco alla release ufficiale di Linux Mint 6, a mio parere una delle più interessanti derivazioni da Ubuntu. In questa attesa, appare davvero intrigante - mi ripeto - la possibilità di seguire sul blog della distribuzione anche le piccole difficoltà dovute anche al fatto di essere tutto sommato portata avanti da un numero ridotto di sviluppatori...

...ecco che financo la temporanea mancanza della banda larga per il capo del progetto viene dunque a ritardare la release stessa della nuova versione!

Uno magari pensa: poteva mai succedere in Microsoft, in una qualsiasi grande megalitica e professionale azienda ? Eppure il bello di linux non è proprio questo ? :-)


As you probably know the release of Linux Mint 6 is coming very soon. In fact the ISO itself is ready and some of you may have already found it in one of our mirrors. Be patient and bear with me for a few extra days. Although the ISO is ready, a few other things remain to be done before we can officially release Mint 6 Felicia.
The Linux Mint Blog » Blog Archive » Getting ready for the release…



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venerdì 5 dicembre 2008

PC/OS, un altro linux per il desktop?

"PC/OS aims to be an easy-to-use Linux distribution right out of the box. Being Ubuntu-based, it has a head start on being user-friendly, but PC/OS goes above and beyond Ubuntu's measures to ensure ease of use by having common third-party non-GPL software included in the install."


http://www.linux.com/feature/154652


Per la felicità dei normali utilizzatori di personal computer arriva un'altra distribuzione linux che sembra molto interessante, sulla carta (per così dire). Diciamo subito che anche PC/OS è una derivazione di Ubuntu (a sua volta derivazione di Debian, come ben sappiamo), la qual cosa conferma anche la bontà e la maturità di un progetto - Ubuntu - ormai diventato quasi uno standard per il desktop del pinguino.


Come conseguenza, appunto, sorgono datempo distribuzioni che arricchiscono l'offerta standard di Ubuntu proponendosi con delle peculiarità o caratteristiche particolari (ricordiamo ad esempio gOS che presenta un desktop costruito intorno alla facile accessibilità ai vari servizi online di Google, da Google Docs a Gmail fino a Blogger...). In questo contesto è interessante PC/OS che fino nei suoi obiettivi si presenta come una distribuzione linux orientata all'utente desktop "medio", che desidere essere da subito in grado di ascoltare i suo files musicali (anche se sono mp3 o wma e non ogg Vorbis come la Free Software Fondation consiglierebbe...) operare sui documenti e in generale usare software "libero" e "proprietario" senza eccessive preoccupazioni o marcate velleità puristiche.


154652-1-thumb


L'istallazione propone l'ambiente desktop Xfce, più leggero di Gnome, l'ambiente standard di Ubuntu; questo per venire incontro ad un altro obiettivo dei programmatori di PC/OS - obiettivo caratteristico di diverse distribuzioni linux e quasi sensibilità particolare del suo "ecosistema", potremmo dire - che è la compatibilità con hardware relativamente obsoleto. Xfce in questo senso è un valido compromesso perchè appare piuttosto leggero per le risorse hardware, mantenendo nel contempo l'accesso ad una esperienza desktop sufficientemente ricca.


Dunque benvenuto PC/OS: segno di un altro passo verso la ormai acquisita maturità di linux ormai ben al di fuori dell'ambito (ai più oscuro e misterioso) dei gestori di server e di amministratori di sistema..! ;-)

mercoledì 3 dicembre 2008

Al via la "YouTube Symphony Orchestra"

YouTube Symphony Orchestra: la prima orchestra online del mondo: "Il nuovo, ambizioso progetto di YouTube apre la community video al mondo della musica classica e lo fa con un’iniziativa senza precedenti, che prevede la creazione della prima orchestra online del mondo."

Da appassionato di musica classica, leggo con un innegabile interesse questo per me inaspettato annuncio di una sezione "classica" del gettonatissimo YouTube. A botta calda, direi che sì, mi piace questo tentativo di allargare la prospettiva su qualcosa di particolare per un sito la cui parte musicale si appoggia- per ora - molto sui classici "video".




Apprendo anche leggendo il post su Google Italia Blog che è stata composta nientemeno che la prima composizione per Youtube: per non parlare della neonata YouTube Symphony Orchestra (non è uno scherzo, basta guardare i partner eccellenti di cui si può già fregiare!).

Che dire, speriamo che davvero ne provengano note interessanti... e chissà che la diffusione della classica non ne possa in qualche modo beneficiare... :)

martedì 2 dicembre 2008

Aspettando Linux Mint

Linux Mint Blog:

"It’s been a little more than two weeks and you’re probably wondering where exactly is the stable release of Linux Mint 6 Felicia.

I was away for two weeks in Florida (great country by the way, I had never been to the US before) and I only got back last week. Then something came up and we got an opportunity to move closer to where our house will be built in the future, so I’m now moving house and I’m looking at between 1 and 2 weeks without an Internet connection…

Of course this is all a bit personal but as you may know Linux Mint isn’t maintained by a company hiring paid full-time employees, it’s still something the team does in their spare time and as you can see it can get impacted by personal events...."


Quello che continua a piacermi di linux è la sua (forse) inalterabile miscela di iniziativa personale, impresa, sogno, valutazione economica, lavoro d'equipe, progetto di un singolo.. spesso mischiato insieme in maniera difficilmente separabile.

Apprezzo il fatto di poter "guardare" dietro e dentro un progetto fino ad annusare la vita (come in questo post) delle persone che vi lavorano; mi dico che per fortuna posso permettermi di aspettare qualche giorno in più per un aggiornamento e guadagnare il fatto di non essere legato ad un freddo e impersonale calendario di aggiornamenti...



... Lo so, sembra un pò romantico. Anzi, magari lo è :)


lunedì 24 novembre 2008

My storytlr, il microblog che si fa narrazione...


My storytlr
Inserito originariamente da mcastellani
Tra i tanti "mashup" e siti che combinano ed arrangiano i propri "segnali" di presenza nel web ed i vari lifestreams (blog & microblogs, musica ascoltata, bookmark, digg, Google Reader e chi più ne ha più ne metta) mi stanno intrigando ultimamente le possibilità offerte dal sito storytlr.com.

In sostanza, è un sito che raccoglie i flussi provenienti dal proprio account Twitter, Last.fm, Google Reader, Flickr e altri (non sono moltissime le sorgenti, ma ne stanno aggiungendo altre) e le arrangia in una rappresentazione "stile blog", raccogliendo insieme le entries di una data giornata e presentandone una visione unitaria e sufficientemente chiara.

In questo potrebbe non esserci nulla di straordinario: sono molti i siti che si propongono di unificare le propre fonti di "web presence" in un unico lifestream (prima su tutti Friendfeed [il mio qui], al momento), spesso con un parco di "sorgenti" dalle quali scegliere più ricco e articolato. Tuttavia, a mia conoscenza, spesso questi tools mancano nell'aspetto - se vogliamo - storicistico, ovvero mancano di modi per indicizzare e richiamare efficaciemente i post più antichi.

In questo contesto, Storytlr fa il bel lavoro di organizzare un calendario dividendo i post per anno e mese, in modo da poter trovare facimente anche i post più vecchi. In questo modo non si è costretti a "spaginare" all'indietro in maniera indefinita (come su Twitter) per trovare quel dato elemento; basta richiamare il calendario al mese giusto.Vi è anche una comoda funzione di ricerca, in ogni modo.

Un'altra caratteristica molto simpatica è quella di poter assemblare delle storie mischiando i vari elementi (foto, messaggi, etc) di un dato periodo: questa "storia" viene a costituire un elemento a sè, facilmente richiamabile e consultabile anche per chi non sia un affezionato follower: molto interessante per documentare viaggi, ad esempio.

Certo vi sono margini ampi di miglioramento (ampliare le fonti che si possono importare, permettere di modificare maggiormente il layout...), ma l'idea mi sembra valida. Mi piace anche il paradigma che vi stà dietro: come dicono a Storytl, "un blog per chi non ha tempo di fare un blog" (ma forse anche per chi lo ha, direi io).

Al di là dei meriti e dei limiti di Storytlr, [il mio qui] trovo interessante quello che simili iniziative, col loro stesso sorgere, documentano dell'evoluzione del web: il focus si sposta verso il micro, l'annotazione rapida di testi, immagini, impressioni sostituisce sempre più spesso il post lungo e meditato del classico blog (si pensi al successo di Tumblr [il mio qui], al proposito, oltre allo stracitato Twitter). Tanto che il blog ora viene a ricostituirsi dall'assemblaggio di tanti piccoli pezzettini, tanti "segnali" che - presentati insieme - restituiscono la storia e la caratteristica del dato blogger...

venerdì 21 novembre 2008

La virgola della situazione...?

"..ergo, fermo restando il fatto che ogni giorno o quasi se ne inventano una tecnologicamente più avanzata rispetto a ieri [fermo restando ? eh no, se è così non si può star fermi]..." (leggi tutto)

Bello e divertente questo post di outer-impressions. Proprio vero, in casi come questo (intendo, del cosiddetto web2.0) risulta anche difficile fare "il punto" di una situazione in movimento continuo giorno per giorno... Perfino i giornali, che hanno appena scoperto facebook (avete notato che non c'e' quasi giorno che non lo menzionino in qualche modo o forma?) in realtà sono "indietro" e afferrano quanto sembra consolidato appena in un magma in movimento rapido e imprevedibile...

giovedì 20 novembre 2008

Condisci il tuo Gmail con un bel tema...!

    • Gmail fans have been building unofficial extensions to spice up their inboxes for a while, but up til now themes haven't been an integral part of Gmail. We wanted to go beyond simple color customization, so out of the 30 odd themes we're launching today, there's a shiny theme with chrome styling, another one that turns your inbox into a retro notepad, nature themes that change scenery over time, weather driven themes that can rain on your mailbox, and fun characters to keep you in good company

Tra ieri e oggi hanno fatto la comparsa i temi nei vari account gmail; personalmente ieri sono andato a dormire con il Gmail "classico" e stamattina aprendolo al lavoro mi sono trovato disponibili di botto una serie di differenti temi, a colori vivaci o morbidi pastello. Molto interessante e... piacevole: se non aggiunge nulla sul piano della funzionalità (ma come si fa ad aggiungere qualcosa a livello di funzionalità a Gmail ormai...?) fornisce quel tocco di personalizzazione che rende più gradevole l'uso del servizio attraverso l'interfaccia web.



Come anche per iGoogle anche diversi temi di Gmail hanno la caratteristica di presentare scene che variano con le ore del giorno; piccolo particolare gradevole per chi magari per lavoro deve passare la giornata nei pressi del computer, tutto sommato...!

martedì 4 novembre 2008

Sogni d'oro Mars Phoenix !

Twitter Blog: Sweet Dreams Little Guy

Sul blog di Twitter si rende (giustamente) omaggio alla sonda Mars Phoenix, ormai verso la fine del suo periododi attività sul suolo di Marte, il cui microblog ha raccolto numerosissime adesioni e ha contribuito in maniera non trascurabile ad aumentare la popolarità della già nota piattaforma di microblogging.



La cosa interessante è che si può riguardare al caso di Mars Phoenix e del suo account Twitter come un esperimento di comunicazione "web2.0" perfettamente riuscito: i numeri rimangono a testimoniare come queste relativamente nuove forme di comunicazione possono essere la strada corretta, al momento, per la soddisfazione di una urgenza "antica" e lodevolissima, quella di comunicare i risultati della ricerca scientifica ad un pubblico di interessati ma non specialisti. I quasi 38.000 followers della pagina della sonda sono a testimoniare che la strada è buona; il web permette una comunicazione "pari a pari" e in tempi rapidi, che ben si coniuga con le istanze di trasparenza e accesso aperto che debbono caratterizzare la migliore e più autentica ricerca scientifica (svolta dagli scienziati, ma a beneficio di tutti)...

Grazie dunque a Mars Phoenix (e Twitter) e complimenti per l'ottimo lavoro svolto (e per le eccitanti scoperte avvenute durante l'esplorazione del suolo marziano) !

domenica 19 ottobre 2008

Il social network migliore? Chiedilo agli amici...

Si fa un gran parlare (e scrivere) negli ultimi tempi, sul web, riguardo ai differenti pregi e difetti, ai pros and cons, dei vari social networks. Per cui si possono leggono in rete appassionate invettive contro Facebook e altrettanto partecipate difese, si tessono da più parti le lodi di Twitter oppure si esaltano le peculiari caratteristiche di altri sistemi di microblogging, come Jaiku o Identi.ca o altro ancora. In particolare è senz'altro Facebook, con la sua ormai grandissima diffusione, ad aggregare consensi da una parte e critiche dall'altra.

C'e' forse un aspetto che non è a mio avviso abbastanza evidenziato nelle variegate e minuziose analisi sulle differenti caratteristiche dei siti di social network e affini, un aspetto forse apparentemente 'minore' ma capace di influenzare significativamente il comportamento e le scelte su web delle persone reali. Tale aspetto si può riassumere nella semplice domanda : Ma dove sono i tuoi conoscenti (quelli veri)?

Quello che intendo - forse si capisce - è che la scelta del sito in cui essere sociali (in modo virtuale, cosa tanto di moda), ovvero in cui raccogliere amicizie e connettersi a profili di altre persone, non è una scelta che viene usualmente fatta a tavolino sulla base delle caratteristiche tecniche delle diverse piattaforme. No, invece avviene sovente in maniera molto più 'banale' (ma significativa), sulla base delle preferenze del proprio insieme di connessioni reali (amici, parenti, colleghi di lavoro). Voglio dire, tu potrai anche essere fichissimo e molto interessante e attivo su Identi.ca o su Friendfeed (poniamo), ma se tutti i tuoi contatti sono soltanto virtuali, di gente che non conosci davvero e non hai mai visto in carne ed ossa, forse parte dell'interesse che tu puoi nutrire nell'inviare frequenti aggiornamenti dei fatti tuoi, magari viene un pò a svanire...

Dico questo partendo da una constatazione personale, concernente proprio Facebook. Pur essendomi iscritto da parecchio tempo, spinto da un intento soprattuto esplorativo, non mi sono mai sentito tanto motivato nell'usare tale network, nè dunque nell'aggiornare il mio profilo e i miei messaggi di stato. E' rimasto così in standby per parecchio tempo. Poi è successo che ho trovato prima mio fratello (quello in Canada) attivo su Facebook, e poi un collega, poi ancora un'altro e un altro e ancora uno... e insomma è successo che su Facebook vi trovo ora attive un buon numero di persone che conosco in carne ed ossa, mentre sugli altri social network questo non è mai avvenuto.

Sarà perchè Facebook è ormai arcinoto e diffuso quasi come la posta elettronica o MSN? Sarà altro? Comunque stà di fatto che la mia frequentazione di tale network sia molto aumentata negli ultimi tempi; e che abbia connesso il mio account Twitter in modo che aggiorni il profilo di Facebook. Questo vuol dire che lo trovo necessariamente migliore di altri network competitori? Non direi; anche se devo ammettere che sotto il profilo tecnico ha diverse cose peculiari e interessanti. Non mi dilungo oltre, perchè il punto mi sembra chiaro.

Insomma la versione breve di questo post potrebbe essere riassunta nel titolo: qual è il network 'migliore' ? Semplice, chiedilo ai tuoi amici.

domenica 12 ottobre 2008

Segnali per il 10/12/2008

  • tags: linux, kernel, segnalerumore

    • Linux 2.6.27 kernel released 9 October 2008.
    • In this release, Ext4 is adding one of its most important planned features: Delayed allocation (also called "Allocate-on-flush"). It doesn't change the disk format in any way, but it improves the performance in a wide range of workloads.

    • UBIFS is a new filesystem designed to work with flash devices, developed by Nokia with help of the University of Szeged. It's important to understand that UBIFS is very different to any traditional filesystem: UBIFS does not work with block based devices, but pure flash based devices

giovedì 9 ottobre 2008

Linux.com :: In search of bigger, stronger calculators

From breaking down complex algebraic equations, to solving your calculus problems, to performing geometric computations and providing statistical answers, SpeedCrunch and Qalculate! are tools that offer quick solutions to difficult questions.
Linux.com :: In search of bigger, stronger calculators
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lunedì 6 ottobre 2008

Segnali per il 10/06/2008

domenica 5 ottobre 2008

Linux turns 17 | Linux Journal


Certo ne è stata fatta di strada da quella versione 0.0.2 del 5 ottobre di 17 anni fa... ! ;)

Questo mi fa pensare che un ingradiente fondamentale per la buona riuscita di un progetto - direi, qualsiasi sia - è e resta la pura passione...

venerdì 3 ottobre 2008

Picasa 3 (beta) per Linux


Picasa è davvero un ottimo software per la gestione delle collezioni fotografiche, secondo il parere di chi scrive. Ora, per quanto F-Spot e digiKam abbiano diverse funzionalità interessanti, nel complesso credo si possa ben dire che avere una versione di Picasa sotto linux con le funzioni che ha nel sistema di Microsoft, non possa essere che visto con molto interesse.



Meno male che Google pensa anche agli amanti del sistema del pinguino, e ci sforna ora la beta della versione 3 per linux del suo pregiato software...


Google Photos Blog: Picasa 3 (beta) for Linux: "With version 3, Picasa adds improved Linux desktop integration. For instance, it now uses your preferred file manager, and you can use your preferred email program to send photos directly from Picasa. Picasa even integrates with the camera detection features in Gnome and KDE, so your desktop environment will ask you to
launch Picasa when you plug in your camera. Our native Firefox integration also makes it easy to download entire albums from Picasa Web Albums with just a click."

giovedì 2 ottobre 2008

Il desktop... perfetto?


  • The Perfect Desktop - gOS 3.0 Gadgets | HowtoForge - Linux Howtos and Tutorials
    • This tutorial shows how you can set up a gOS 3.0 Gadgets desktop that is a full-fledged replacement for a Windows desktop, i.e. that has all the software that people need to do the things they do on their Windows desktops. The advantages are clear: you get a secure system without DRM restrictions that works even on old hardware, and the best thing is: all software comes free of charge...
Confesso che sono alquanto curioso di provarlo, questo gOS 3.0, visto anche il "gran bene" che se ne dice in rete... un sistema costruito attorno ai servizi online di Google - oltre ad essere molto "web2.0" - potrebbe rivestire molti motivi di interesse.

Per ora ho scaricato la ISO, vediamo un pò...


Segnali per il 10/02/2008

  • tags: linux, gOS, segnalerumore

    • Proprio quando (a torto o ragione) stavo abituandomi a pensare "ubuntu e basta" come distribuzione linux, ecco qui che arriva qualcosa che mi tenta... il bello è che nel mondo linux non ti puoi adagiare, è sempre in movimento, in mutazione... - post by mcastel
    • gOS 3 è un sistema operativo completo e sotto certi aspetti migliore di Ubuntu, come ad esempio nel settore grafico e per quanto riguarda l’integrazione con i laptop. gOS promette bene, staremo a vedere.

mercoledì 1 ottobre 2008

Segnali per il 10/01/2008


venerdì 26 settembre 2008

Some links for 09/26/2008

  • tags: koffice, segnalerumore, office, software, linux, beta

    • The KOffice team is proud to announce the first beta of KOffice 2.0. The goal of this release is to gather feedback from both users and developers on the new UI and underlying infrastructure. This will allow us to release a usable 2.0 release, demonstrating our vision for the future of the digital office to a larger audience and attract new contributions both in terms of code and ideas for improvements.
  • tags: gnome, announcement, linux, gui, desktop, segnalerumore

    • Today, the GNOME Project celebrates the release of GNOME 2.24, the
      latest version of the popular, multi-platform free desktop
      environment and of its developer platform. Released on schedule, to the
      day, GNOME 2.24 builds on top of a long series of successful six months
      releases to offer the best experience to users and developers.

Identi.ca introduce nuove features

Identi.ca mi sembra stia diventando una alternativa a Twitter sempre più credibile; partito infatti con una struttura tecnica un pò spartana, il servizio di microblogging canadese - dopo la mossa vincente di sviluppare delle API compatibili con Twitter - stà continuando ad introdurre nuove features alcune delle quali molto interessanti, come gli hashtags (possibilità di introdurre nei post una etichetta "al volo" premettendo il codice "#" davanti ad una parola).


Altre gradite aggiunte, molto recenti, sono i messaggi diretti e la possibilità di segnare e salvare come favoriti i post propri o di altri ritenuti interessanti. Inoltre si possono propagare automaticamente i post su Twitter, in caso si abbia un account su entrambi i servizi.

Certo la user base è certo più esigua di Twitter, ma chi può dire come evolveranno le cose: dopotutto i microblog sono un concetto relativamente recente, i giochi sono ancora aperti...

venerdì 19 settembre 2008

Twitter si rifà il look (un poco)

"We're getting ready to launch a refresh of parts of the Twitter.com interface. This release does not include any new features (well, one). It's mostly cosmetic changes. This post describes what we're doing and why..."


Con il nuovo look, un pò più di codice Ajax per snellire la navigazione nel menù, e una serie di sfondi predefiniti (carini, direi) con maggiori possibilità di personalizzazione...

giovedì 18 settembre 2008

Linux Ubuntu, la Guida Ufficiale


Stamattina mi sono fermato in edicola e ho acchiappato, per meno di 11 euri, una copia del volume Linux Ubuntu "Guida Ufficiale", edizioni Mondadori Informatica - PC Professionale. Come ho scoperto da una lettura delle prime pagine e da una ricerca in Amazon, è la traduzione in italiano della terza edizione di The Ubuntu Official Book

Alla prima occhiata sono rimasto un pochino deluso perchè mi è parso che il livello della trattazione fosse molto focalizzato sui "neofiti", con dettagliate spiegazioni di come istallare ed usare i vari applicativi, e l'aspetto geek fosse tenuto piuttosto in sottotono. Tuttavia ad una analisi pià accurata mi sono ... rinfrancato, poichè si trovano comunque una serie di spunti ed indicazioni interessanti che possono essere utili anche a chi ha una certa esperienza di linux; sono dunque contento di averlo acquistato (anche perchè il prezzo non è certo eccessivo, per un volume di pià di 400 pagine). 

A parte le varie tematiche tecniche, interessante sotto il profilo storico-sociale è l'introduzione alla prima edizione, riportata anche in questo volume, di un certo Mark Shuttleworth (!) e i cenni storici sulla nascita di Ubuntu, che in effetti non conoscevo. Non trascurabile inoltre il dettagliato indice analitico, che rende possibile rintracciare rapidamente un tip o una problematica in caso di bisogno.

In poche parole, un libro pensato per chi si avvicina a linux o Ubuntu senza grandissima esperienza, ma con motivi di interesse anche per i più esperti. Spero che iniziative come queste contribuiscano a diffondere la conoscenza di linux e del fatto che ormai non è più un sistema "astruso" ma di facile istallazione ed uso (a proposito di PC Professionale, trovo davvero apprezzabile l'attenzione verso il mondo linux che traspare in diversi numeri, non ultimo quello in edicola con la prova dettagliata di diverse distribuzioni per desktop). 

Non che tutti debbano usare linux: però almeno sapere che c'e', e che è una possibile alternativa.. ;-)

mercoledì 17 settembre 2008

Google Chrome, le mie prime impressioni

No, no. Devo dire che le mie impressoni riguardo a Chrome, il nuovo browser di Google lanciato qualche giorno fa in beta (come quasi tutto, d'altra parte...) non sono per nulla negative.

Mi piace il concetto di mantenere il browser meno invasivo possibile, lasciando spazio ai contenuti; si capisce come sia pensato per "applicazioni" vere e proprie, che ormai girano su web in percentuale sempre più pronunciata (ad esempio Google Documenti, oppure Zoho Writer): in tali circostanze tutti i "comandi" sono ormai dentro il browser, pertinenti all'applicazione in quanto tale. Il browser è un contenitore di applicazioni, e come tale deve in effetti essere poco invasivo.

MI piace anche la velocità con cui si avvia (sul mio vecchio notebook di casa, sensibilmente più veloce di Firefox), la gestione della cronologia (qualcosa ha preso da Opera, mi pare, con le miniature dei siti visitati, cosa molto comoda) e dei downloads.

Tra le cose che mancano, naturalmente, un utente Firefox non può non notare la mancanza delle innumerevoli estensioni che fanno il vero punto vincente della "volpe di fuoco". Manca una gestione dei feed RSS, al momento, e questo è veramente un punto importante..


Manca anche la versione ufficiale per linux e mac, anche se dei port cominciano ad apparire sulla rete. Ma chiaramente essendo una versione di sviluppo, ci si può aspettare che molte di queste cose verranno presto implementate..

... un unico leggero timore mi viene: non saremo un pò troppo "appoggiati" a Google, nel complesso? Un piccolo timore, che però non mi turba tanto da non usare Chrome, quando sono su windows (e non mi serve qualche particolare add-on di Firefox) ;)

mercoledì 3 settembre 2008

Il social network del futuro?

Interessante e conciso articolo, che rileva la notevole frammentazione che vi è al momento nella galassia dei vari social network... Il web3.0 dovrà andare, a detta di molti, verso una semplificazione di questa un disomogenea "marea" di servizi ...



  • Il social network del futuro | oneWeb2.0

    tags: web2.0



    • "...ritengo che una possibilità sia quella di vedere la creazione di un social network che riesca a raccogliere tutto quanto gli altri propongano e si ponga a un “meta-livello” rispetto a quanto già offerto."



mercoledì 13 agosto 2008

Identi.ca, il quasi-clone di Twitter...

E' da un pò attivo il servizio di microblogging chiamato Identi.ca; partito in modalità molto essenziale, sta aggiungendo via via interessanti peculiarità (tra cui i tag, più di recente). E' molto simile come struttura al famossimo Twitter (che ha avuto diversi problemi in tempi recenti, dovuti al sovraffollamento dei suoi server), ma è open source, e se ben capisco consentirebbe di decentralizzare i servizi, almeno in teoria, ovviando al problema che affligge Twitter ovvero la scalabilità.

Diventerà un'alternativa credibile e concreta? Vedremo. Intanto una mossa furba, anzi molto furba, l'hanno fatta: hanno implementato e pubblicato delle API similissime a Twitter, invogliando dunque gli sviluppatori di vari client di Twitter (ve ne è una miriade) ad estendere il supporto anche per Identi.ca. E i risultati, in pochi giorni, hanno mostrato la valdità di tale scelta.

Oh, a proposito: io sono qui (mostly in English, almeno per ora...)

mercoledì 30 luglio 2008

Gnome e KDE, novità per i desktop linux

Ieri c'è stata l'attesa release dell'ambiente desktop KDE 4.1. Parallelamente, ho trovato un documento interessante che spiega le direzioni di sviluppo del suo principale competitore (per il desltop linux), ovvero GNOME. Ecco qualche link...
  • tags: kde, linux, segnalerumore, announcement

    • July 29, 2008.
      The KDE Community today released KDE 4.1.0. This
      release is the second feature release of the KDE 4 series, sporting new
      applications and newly developed features on top of the Pillars of KDE4.
  • tags: guadec, gnome, linux, segnalerumore

    • Gnome 3.0, the next major release of the Unix and Linux desktop, was one of the conference's main topics. There have been intense discussions whether Gnome is stagnating in recent weeks – the twice yearly updates to the current 2.x series deliver steady, but rarely spectacular, new features and improvements.
    • Gnome co-founder Frederico Mena-Quintero concentrated on the traditional document-centred desktop. Whilst users have no problems with emails, chat or music, they often have trouble finding their documents. Rather than a folder view, he espouses a journal, which shows documents sorted chronologically. According to Mena-Quintero, the idea is nothing new, but with a sensible GUI and in tandem with functions such as tags, it could offer significant improvements for users.
  • tags: linux, segnalerumore, kde

    • I'm happy to announce that KDE 4.1 simply rocks.
    • As far as eye candy, KDE 4.1 looks simply stunning. While its theme uses the same foundation as 4.0, the developers have improved it with many tweaks.
    • KDE marks a triumphant return to full usability with the 4.1 release.

venerdì 18 luglio 2008

Anche su Saturno usano Twitter...

Dopo l'esordio sul servizio di "microblogging" Twitter della sonda Phoenix, anche la missione Cassini intorno a Saturno approda al web2.0 con un suo account dedicato...

Articolo su GruppoLocale.it

mercoledì 16 luglio 2008

Some links for 07/16/2008

  • tags: linux, segnalerumore

    • This long-standing odd/even development model was officially scrapped in 2004 thanks to the success that Linus and Andrew Morton were having working together, and significant "unstable" development began happening between each 2.6.Z release.

lunedì 26 maggio 2008

Phoenix e Wikipedia

Ancora mi stupisco (con piacere) delle peculiarità di wikipedia! Stavo finendo di scrivere un articolino per il sito di GruppoLocale.it sull'atterraggio della sonda Phoenix su Marte, avvenuto con successo proprio ieri, e mi è venuta l'idea di inserire - come faccio spesso -un link a wikipedia, cercando ovviamente le pagine dedicate alla sonda appena giunta a Marte. Con una certa sorpresa, ho notato che non solo la pagina in inglese, ma anche quella in italiano sono già aggiornate con i dettagli dell'atterraggio (ovvero di una cosa avvenuta poche ore fa)!

Un altro punto a favore di questa cosa incredibile e sterminata che è wikipedia. Pur con tutto il discorso che si può fare sulla relativa attendibilità delle fonti, a mio parere sta diventando una risorsa ogni giorno più preziosa...

venerdì 23 maggio 2008

Twitter e la scalabilità...

Molto interessante questo post sul blog di sviluppo del servizio di microblogging Twitter: leggendolo si comprende bene come il web2.0 sia una realtà in evoluzione, le cui direzioni spesso soprendono gli stessi... attori di questo palcoscenico "tecnologico" in continuo ribollire e mutare. Twitter ha subito diverse volte negli ultimi tempi dei periodi di forzata inattività, dovuti anche al fatto che la sua base di utenti sia cresciuta enormemente nel tempo (onde i famosi problemi di "scalabilità" del sito, di cui parla anche il post).

La cosa forse più curiosa che si evince dalla lettura del post è che parte dei problemi sono dovuti al fatto che sia cresciuto in una direzione imprevista dagli stessi creatori: essi prendono atto appunto che ora Twitter è fondamentalmente un sistema per inviare messaggi, mentre è stato ideato come un content management system, un sistema di gestione di contenuti.

Risulta dunque ben confermato come quest'entità virtuale che chiamiamo web2.0 si muova spesso in direzioni e con modalità decisamente impredicibili. Sarà per questo che in molti la trovano così interessante...?


  • Twitter Technology Blog: Twittering About Architecture

    • Twitter is, fundamentally, a messaging system. Twitter was not architected as a messaging system, however. For expediency's sake, Twitter was built with technologies and practices that are more appropriate to a content management system. Over the last year and a half we've tried to make our system behave like a messaging system as much as possible, but that's introduced a great deal of complexity and unpredictability.

    • Our direction going forward is to replace our existing system, component-by-component, with parts that are designed from the ground up to meet the requirements that have emerged as Twitter has grown.

mercoledì 21 maggio 2008

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martedì 20 maggio 2008

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  • tags: splashtop, hardware, asus, segnalerumore

    • DeviceVM, the award-winning developer of Splashtop™, today announced the proliferation of their innovative software across four new models of ASUS motherboards.
    • Splashtop enables users to read e-mail, chat with friends, share photos, or surf the Web seconds after turning on their PC. DeviceVM works with a wide range of manufacturers to incorporate Splashtop into computers. The company plans to have numerous Splashtop-enabled motherboards, desktops, and laptops available internationally in 2008.
  • tags: ulteo, linux, windows, segnalerumore

    • Davvero interessante, a mio avviso, la direzione "connection-oriented" che sta prendendo il progetto Ulteo; lovedole la flessibilità e abbondanza di strumenti (anche ibridi windows-linux) intorno al concetto di sincronizzazione via rete del proprio desktop. Credo sia l'evoluzione logica del semplice fatto di essere ormai sempre connessi alla grande rete, e presenta indubbie comodità. - post by mcastel
    • Con Ulteo Virtual Desktop, non è necessario riavviare il PC per utilizzare un programma Linux. Basta lanciare il programma che si vuole utilizzare dalla barra Ulteo e la sua finestra apparirà come fosse un qualsiasi altro programma Windows.

lunedì 19 maggio 2008

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  • tags: web3.0, web, segnalerumore

    • Some Internet experts believe the next generation of the Web -- Web 3.0 -- will make tasks like your search for movies and food faster and easier. Instead of multiple searches, you might type a complex sentence or two in your Web 3.0 browser, and the Web will do the rest.

sabato 17 maggio 2008

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  • tags: hardware, laptop, segnalerumore, eeepc, asus

    • Svelato in anteprima al CeBIT di marzo, ieri il nuovo Eee PC 900 di Asus è stato ufficialmente presentato anche in Italia, dove arriverà ad il prossimo giugno al prezzo preannunciato di 399 euro. Rispetto al suo predecessore, che di fatto ha dato vita ad un nuovo segmento di mercato, il nuovo Eee PC si troverà ad affrontare un crescente numero di avversari, alcuni dei quali prodotti da colossi del settore come HP e Acer.
    • Asus ha ufficialmente presentato anche in Italia la nuova versione del proprio cucciolo di notebook, l'Eee PC 900, con cui si prepara ad affrontare i sempre più agguerriti concorrenti. Il debutto commerciale tra poche settimane

giovedì 15 maggio 2008

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  • tags: kde4, linux, distros, fedora, segnalerumore

    • Fedora 9 will include KDE 4.0.3 by default, so this is a look at the progress of one of the major free desktop environments. KDE 4.0 was released January 11, 2008 after a couple of years of discussions and hype. The initial release was followed by a succession of minor releases that fixed many of the glaring bugs. The project that was initiated on October 14, 1996, so its developers have nearly a decade of experience now. While a lot of things have changed, there is still a familiar feel from its initial days. So what has changed?
    • The new Kickoff menu is a bit unusual and takes time to get used to.
    • The KDE project has taken a big risk, hoping to jump-start innovation. I hope they get it right. Along with the interesting acquisition of Trolltech by Nokia, the future is exciting and uncertain… and that’s just the way I like it.


  • tags: spreadsheets, wikis, web2.0, segnalerumore

    • Google Spreadsheets added an option in the sharing dialog that allows anyone to view or edit the spreadsheet just by knowing the URL. Until now, you had to send an invitation URL that contained a secret code and the people you invited had to login using a Google account.
  • tags: linux, distros, mint, segnalerumore, beta, italiano

    • In impaziente attesa (per parte mia) della release ufficiale! Per ora sto familiarizzandomi con Daryna, la precedente release (e con l'ambiente dsktop Gnome). Dopo fatto l'aggiornamento desktop deciderò se passare a Mint anche sul portatile o restare con Kubuntu. - post by mcastel
    • Come ci annuncia il team nel blog ufficiale, è stata rilasciata la prima beta della popolare distribuzione Linux Mint 5, conosciuta con il nome in codice Elyssa, basata sulla precedente distribuzione Daryna e su l’ultima distribuzione Ubuntu Hardy 8.04.


      Le novità sono diverse e come sempre, Linux Mint punta ad un’interfaccia grafica pulita e funzionale.

mercoledì 14 maggio 2008

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  • tags: open source, linux, firefox, foss, segnalerumore

    • , Thomson has strong views on coding, its future, and its place in business, especially where free and open source software (FOSS) is concerned, which she shared with Linux.com at the recent Open Web Vancouver conference.
  • tags: opera, wap, browser, operamini, segnalerumore

    • Opera Mini is a wonderful litte "toy" for mobile phone and smartphone, it has a lot of nice features to make the most efficient use of your little device. I'll sure have to make the update on my Nokia N73.. ! ;) - post by mcastel
    • Opera Mini 4.1 lets you have the full Web everywhere. This newest release includes several new features, including automatic completion of Web addresses, making it easier to get to the sites you need; tools for attaching files to Web-based email; uploading photos to your blog or other site; downloading attachments from email for storage on your phone; and saving and viewing pages offline.

martedì 13 maggio 2008

crt1.o ??

Memo: mai sottovalutare l'importanza di veloce una ricerca in rete, in caso di problemi. Altra piccola dimostrazione, giusto di pochi minuti fa. Il compilatore fortran g77 che non funziona sulla istallazione di Linux Mint, e invece di compilare mi restituisce l'errore

/usr/bin/ld: crt1.o: No such file: No such file or directory

Ieri ho perso diverso tempo a provare a capire, tramite Synaptic, se ci fosse un pacchetto che mancava (e quale), ma senza risultato. Oggi, provo semplicemente a mettere "crt1.o" nel box di ricerca Google di Firefox, ed ecco lì che ai primissimi posti della pagina con i risultati, trovo un vecchio post in un blog con l'esatto problema e la (facilissima) soluzione... Come si dice? A volte basta chiedere. Anzi, nemmeno, in realtà.. ;)

lunedì 12 maggio 2008

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domenica 11 maggio 2008

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  • tags: php, segnalerumore, programming

    • PHP is already popular, used in millions of domains (according to Netcraft), supported
      by most ISPs and used by household-name Web companies like Yahoo! The upcoming versions
      of PHP aim to add to this success by introducing new features that make PHP more usable
      in some cases and more secure in others.
  • tags: ubuntu, review, linux, distros, segnalerumore

    • Hardy Heron is a fast, exceptionally stable operating system. It is a significant step up from Windows XP and better than Vista when it comes to efficiently using resources, and frankly, ease of use.

sabato 10 maggio 2008

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  • tags: linspire, linux, package, software, cnr, distros, mint, segnalerumore

    • Linspire, Inc. developer of CNR.com (www.cnr.com), today announced the immediate support for the Linux Mint operating system. To gain access to the free CNR Service, Linux Mint 4.0 users simply install the free CNR Client that is available at CNR.com. With Linux Mint support, CNR.com now offers its one-click software delivery service to five of the most popular Linux distributions available, including Freespire 2.0, Kubuntu 7.04 & 7.10, Linspire 6.0 and Ubuntu 7.04, 7.10 & 8.04 (32bit).

venerdì 9 maggio 2008

Quelli che aspettano Elyssa...

  • tags: elyssa, linux, distros, mint, beta

    • won’t go through the changes as we’re getting really close to a public BETA release. I’ll document them within the release notes instead.

Linux Mint è la mia distribuzione preferita del momento, per così dire. Forse chi è già passato per questo blog peraltro se ne sarà accorto, vi sono infatti diversi post su Mint ;) L'ho istallata sul laptop e sul nuovo dekstop, e la sto usando con soddisfazione... tanto che mi ha convinto a sperimentare un pò con Gnome come ambiente desktop, allontanandomi per un poco dall'amatissimo (per me) KDE. Ma forse è anche un desiderio di cambiare, cosa che esistenzialmente ogni tanto capita; il bello naturalmente è che con linux questo desiderio può essere ampiamente soddisfatto, a costo zero ! ;)



A costo zero (e sarò idealista, ma ancora mi meraviglia, dopo tanti anni: non è per nulla vero - e non lo è mai stato, a parer mio - che per avere qualcosa di buono devi sempre pagare!) c'e' che si può beneficiare del lavoro di tante persone che lavorano anche alacremente dietro una certa distribuzione, e a noi utenti basta aspettare, in un certo senso, poi scaricare il risultato del lavoro e approfittarne, per così dire, in maniera perfettamente "etica" e legale. Mi piace, non c'e' che dire.


Così sto seguendo i post sul blog di Linux Mint e - come molte altre persone - aspettando la prossima release del sistema operativo, nome in codice Elyssa, che sarà appunto basata sulla nuova Ubuntu 8.04. Appena pronta la scarico e aggiorno. Senza contratti da accettare, carte di credito da utilizzare, senza impegnarmi a non farne copie, senza tutte queste noiose cose qui.

Oh mica male; decisamente, mica male...

giovedì 8 maggio 2008

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mercoledì 7 maggio 2008

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martedì 6 maggio 2008

Google Reader... e fioccano le note!


  • Official Google Reader Blog: Share anything. Anytime. Anywhere.

    tags: googlereader, social, feed, rss


    • Have you ever wanted to share something that you were reading, but you didn't want to go through the hassle of subscribing to a whole feed for a single interesting article? And what about sharing content from sites with no feeds? There you are, reading along, and you think to yourself, "If only everything on the web had a 'Share' button like in Google Reader!"

    • You can share any content from any web page, even if the site doesn't have a feed.


    • For even more control over what gets shared, select some text from the page before clicking the "Note in Reader" bookmarklet and your selection will appear as the item's body.

Fa abbastanza discutere nei "circoli" telematici del web2.0 nella giornata odierna la recentissima introduzione delle "note" nel lettore di feed online di Google, Google Reader. Non ho resistito ad impiegare un poco di tempo oggi a provare la nuova feature, e devo dire in effetti che è piuttosto simpatica, in quanto va ad aggiungere un tocco di creatività e di maggior possibilità di interazione per l'utente, che fino a ieri era limitato - nell'aspetto "sociale" del reader - a poter pubblicare i feed che più amava su una sua pagina personale.

Ora si può aggiungere delle note e dei commenti agli items dei feed che si vuole rendere pubblici, si possono preleavare degli "snippet" di testo perchè vengano messi in evidenza (la cosa non è davvero nuova, comunque, perchè ricorda assai da vicino quel che è possibile fare con eccellenti tool quali il social bookmarking di Diigo, di cui abbiamo parlato di recente); ma la cosa forse più interessante è che ci si svincola nettamente dal paradigma di feed RSS come unica strada per essere "sociali" con Google Reader.. Sì poichè con un piccolo tool da mettere nella barra degli indirizzi di Firefox, diventa possibile aggiungere note (e inviare alla propria pagina pubblica) a qualsiasi pagina web, senza che necessariamente abbia dei feed (e qui l'analogia con Diigo mi pare ancora più marcata).

Anche un tocco d'estetica, che non guasta, è arrivata a condire il tutto: ora si possono scegliere alcuni temi anche per la pagina "pubblica": non molti, per ora, ma non dubito che pian piano se ne aggiungeranno altri, come è successo per la pagina di "iGoogle". Insomma nulla di completamente rivoluzionario, ma alcuni decise pennellate di web2.0 che non dispiaceranno a molti utenti fedeli del reader di Google (compreso, ovviamente, il sottoscritto!)

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Lo spam fa trent'anni...!

In effetti questa cosa dello spam, delle mail-spazzatura, è ben nota a tutti i naviganti ormai. Per quanta attenzione si possa fare nel non divulgare inopinatamente il proprio indirizzo email, a quanto pare alla fine una buona parte di spam arriva a tutti. Proprio oggi parlavo con un collega il quale mi diceva che - solo per l'indirizzo di lavoro - riceve qualche centinaio di mail spazzatura ogni giorno. E purtroppo è abbastanza frequente; non posso che essere contento, per parte mia, dell'efficacia del filtro antispam di Gmail (e personalmente sono sui 10000 spam al mese, raccolti da un paio di accounts che confluiscono in Gmail); ma anche così il problema rimane, anche se è meno fastidioso, e la possibilità di perdere quel mail importante tra il mare di mail "non richieste" c'è sempre...

Che dire: consoliamoci magari leggendo "la storia" del primo mail di spam, interessante anch'essa come - a parer mio - ogni sguardo all'evoluzione dell'uso del computer (anche se certo questo episodio iniziale aveva ben altri e più "lievi" caratteri rispetto alla consuetudine odierna!)

domenica 4 maggio 2008

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sabato 3 maggio 2008

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venerdì 2 maggio 2008

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giovedì 1 maggio 2008

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mercoledì 30 aprile 2008

Un evidenziatore virtuale

Sto diventando affezionato al meccanismo di web annotation che offrono servizi del tipo di Diigo.com; ho scoperto con piacere come la possibilità di evidenziare dei passaggi e delle parti in una pagina web di testo non ha solo quella rilevanza che gravita intorno al social bookarking, ma può essere assai utile anche per se stessi: per esempio, a finalità di studio e apprendimento.

Me ne sono ben accorto stamattina quando ho iniziato una lettura sistematica delle pagine dedicate alla programmazione Java del consorzio ESA-GAIA-DPAC (putroppo sono protette da password e non vi si può normalmente accedere se non si è membri del progetto): dopo un pò che leggevo ho "naturalmente" cominciato ad evidenziare ed annotare dei passaggi, usando le possibilità che mi fornisce la toolbar di Diingo; la cosa è assai simile a quello che si potrebbe fare stampando il documento e prendendo l'evidenziatore giallo dal cassetto (oppure l'abbiamo lasciato sulla scrivania...?), con l'indubbio vantaggio che si può accedere al documento così "evidenziato" da ogni computer, previo naturalmente l'accesso al proprio account su Diingo.

In pratica, quello che servizi come Diigo fanno è aggiungere un "layer" sopra una certa pagina, permettendo ad uno o più utenti di intervenire in una certa forma nei contenuti della pagina stessa : l'insieme della pagina+layer è fruibile dagli utenti di un certo servizio, ed è nel complesso un'entità alquanto "plastica", che ben si presta ad interazioni "sociali" del tipo più vario (e sempre web2.0!) . Buffo ma finora cose come questa non mi avevano mai convinto; alcuni anni fa andava abbastanza Alexa Tolbar , ad esempio, incentrata sul pagerank e sull'opinione di altri utenti che visitano gli stessi siti - ma dopo un pò di test l'avevo abbandonata senza rimpianti particolari. Che dire; mi pare invece che l'idea di unire queste possibilità al social bookmarking possano funzionare, ovvero, possano risultare utili. Si vedrà, per il resto, come per tutte le cose di web2.0... ;) deciderà il tempo!

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