lunedì 24 novembre 2008

My storytlr, il microblog che si fa narrazione...


My storytlr
Inserito originariamente da mcastellani
Tra i tanti "mashup" e siti che combinano ed arrangiano i propri "segnali" di presenza nel web ed i vari lifestreams (blog & microblogs, musica ascoltata, bookmark, digg, Google Reader e chi più ne ha più ne metta) mi stanno intrigando ultimamente le possibilità offerte dal sito storytlr.com.

In sostanza, è un sito che raccoglie i flussi provenienti dal proprio account Twitter, Last.fm, Google Reader, Flickr e altri (non sono moltissime le sorgenti, ma ne stanno aggiungendo altre) e le arrangia in una rappresentazione "stile blog", raccogliendo insieme le entries di una data giornata e presentandone una visione unitaria e sufficientemente chiara.

In questo potrebbe non esserci nulla di straordinario: sono molti i siti che si propongono di unificare le propre fonti di "web presence" in un unico lifestream (prima su tutti Friendfeed [il mio qui], al momento), spesso con un parco di "sorgenti" dalle quali scegliere più ricco e articolato. Tuttavia, a mia conoscenza, spesso questi tools mancano nell'aspetto - se vogliamo - storicistico, ovvero mancano di modi per indicizzare e richiamare efficaciemente i post più antichi.

In questo contesto, Storytlr fa il bel lavoro di organizzare un calendario dividendo i post per anno e mese, in modo da poter trovare facimente anche i post più vecchi. In questo modo non si è costretti a "spaginare" all'indietro in maniera indefinita (come su Twitter) per trovare quel dato elemento; basta richiamare il calendario al mese giusto.Vi è anche una comoda funzione di ricerca, in ogni modo.

Un'altra caratteristica molto simpatica è quella di poter assemblare delle storie mischiando i vari elementi (foto, messaggi, etc) di un dato periodo: questa "storia" viene a costituire un elemento a sè, facilmente richiamabile e consultabile anche per chi non sia un affezionato follower: molto interessante per documentare viaggi, ad esempio.

Certo vi sono margini ampi di miglioramento (ampliare le fonti che si possono importare, permettere di modificare maggiormente il layout...), ma l'idea mi sembra valida. Mi piace anche il paradigma che vi stà dietro: come dicono a Storytl, "un blog per chi non ha tempo di fare un blog" (ma forse anche per chi lo ha, direi io).

Al di là dei meriti e dei limiti di Storytlr, [il mio qui] trovo interessante quello che simili iniziative, col loro stesso sorgere, documentano dell'evoluzione del web: il focus si sposta verso il micro, l'annotazione rapida di testi, immagini, impressioni sostituisce sempre più spesso il post lungo e meditato del classico blog (si pensi al successo di Tumblr [il mio qui], al proposito, oltre allo stracitato Twitter). Tanto che il blog ora viene a ricostituirsi dall'assemblaggio di tanti piccoli pezzettini, tanti "segnali" che - presentati insieme - restituiscono la storia e la caratteristica del dato blogger...

venerdì 21 novembre 2008

La virgola della situazione...?

"..ergo, fermo restando il fatto che ogni giorno o quasi se ne inventano una tecnologicamente più avanzata rispetto a ieri [fermo restando ? eh no, se è così non si può star fermi]..." (leggi tutto)

Bello e divertente questo post di outer-impressions. Proprio vero, in casi come questo (intendo, del cosiddetto web2.0) risulta anche difficile fare "il punto" di una situazione in movimento continuo giorno per giorno... Perfino i giornali, che hanno appena scoperto facebook (avete notato che non c'e' quasi giorno che non lo menzionino in qualche modo o forma?) in realtà sono "indietro" e afferrano quanto sembra consolidato appena in un magma in movimento rapido e imprevedibile...

giovedì 20 novembre 2008

Condisci il tuo Gmail con un bel tema...!

    • Gmail fans have been building unofficial extensions to spice up their inboxes for a while, but up til now themes haven't been an integral part of Gmail. We wanted to go beyond simple color customization, so out of the 30 odd themes we're launching today, there's a shiny theme with chrome styling, another one that turns your inbox into a retro notepad, nature themes that change scenery over time, weather driven themes that can rain on your mailbox, and fun characters to keep you in good company

Tra ieri e oggi hanno fatto la comparsa i temi nei vari account gmail; personalmente ieri sono andato a dormire con il Gmail "classico" e stamattina aprendolo al lavoro mi sono trovato disponibili di botto una serie di differenti temi, a colori vivaci o morbidi pastello. Molto interessante e... piacevole: se non aggiunge nulla sul piano della funzionalità (ma come si fa ad aggiungere qualcosa a livello di funzionalità a Gmail ormai...?) fornisce quel tocco di personalizzazione che rende più gradevole l'uso del servizio attraverso l'interfaccia web.



Come anche per iGoogle anche diversi temi di Gmail hanno la caratteristica di presentare scene che variano con le ore del giorno; piccolo particolare gradevole per chi magari per lavoro deve passare la giornata nei pressi del computer, tutto sommato...!

martedì 4 novembre 2008

Sogni d'oro Mars Phoenix !

Twitter Blog: Sweet Dreams Little Guy

Sul blog di Twitter si rende (giustamente) omaggio alla sonda Mars Phoenix, ormai verso la fine del suo periododi attività sul suolo di Marte, il cui microblog ha raccolto numerosissime adesioni e ha contribuito in maniera non trascurabile ad aumentare la popolarità della già nota piattaforma di microblogging.



La cosa interessante è che si può riguardare al caso di Mars Phoenix e del suo account Twitter come un esperimento di comunicazione "web2.0" perfettamente riuscito: i numeri rimangono a testimoniare come queste relativamente nuove forme di comunicazione possono essere la strada corretta, al momento, per la soddisfazione di una urgenza "antica" e lodevolissima, quella di comunicare i risultati della ricerca scientifica ad un pubblico di interessati ma non specialisti. I quasi 38.000 followers della pagina della sonda sono a testimoniare che la strada è buona; il web permette una comunicazione "pari a pari" e in tempi rapidi, che ben si coniuga con le istanze di trasparenza e accesso aperto che debbono caratterizzare la migliore e più autentica ricerca scientifica (svolta dagli scienziati, ma a beneficio di tutti)...

Grazie dunque a Mars Phoenix (e Twitter) e complimenti per l'ottimo lavoro svolto (e per le eccitanti scoperte avvenute durante l'esplorazione del suolo marziano) !