giovedì 28 maggio 2009

Arrivano le estensioni per il browser di Google

Chromium Blog: Extensions at Google I/O

As some of you know, it's already possible to write extensions using the latest developer build of Google Chrome. You can find out more about the system, and learn how to write your first extension, by reading our HOWTO document. We've really focused on making extensions as easy as possible to write, so you'll be up and running in no time.


Doveva succedere: Chrome, il browser di Google, è snello, veloce, usabile. Il fatto che trattiene me (e credo moltissimi altri appassionati a Firefox) dall'adottarlo come browser principale (almeno quando sono su Windows) è la mancanza di un sistema di estensioni: quelle piccole aggiunte (piccole ma importanti) che permettono sostanzialmente di "costruirsi" un browser su misura, a seconda dei servizi e dei siti che si visitano più di frequente. Ecco che dunque i tecnici di Google, che chiaramente non amano star con le mani in mano, si stanno attrezzando. Signori, in arrivo il sistema di estensioni per Chrome!

Certo, taluni diranno che ormai Firefox ha un numero di estensioni anche di qualità, difficilmente raggiungibile. Tuttavia l'attenzione agli sviluppatori, l'adozione di standard "facili" per costruire le estensioni (significativo è il "Writing extensions is just like writing web pages", cito da una slide della presentazione delle estensioni)... tutte cose che fanno ritenere che Chrome potrà diventare ben più "temibile" di quanto è ora, per il browser di casa Mozilla.

Per i più ... avventurosi (!), infine, ecco anche le slides della presentazione del sistema di estensioni. Enjoy!

mercoledì 27 maggio 2009

Arriva Gloria, ovverosia Linux Mint versione sette

Dopo Felicia, proseguendo a salire con le lettere dell'alfabeto, ecco la volta di Gloria, la nuova scintillante settima versione di Linux Mint. Tale sistema è a parere di chi scrive uno dei più interessanti derivati da Ubuntu.

Si distingue per una notevole cura nell'eleganza ed usabilità del desktop, per la possibilità di usare out of the box il multimedia (i codec sono già istallati, tranne che nella Universal Edition) e non da ultimo per una serie di aggiunte "di valore", pacchetti e utility studiate appositamente per Mint: parliamo di tools come MintInstall ad esempio (come pure il rinnovato MintUpload, integrato "sapidamente" nel file manager di Gnome, che consente di caricare rapidamente un qualsiasi file in una locazione remota) che valgono senz'altro la pena di essere conosciuti ed apprezzati.



Come si legge dal blog questa versione giunge con numerosi bug fixes e un bel pò di miglioramenti. In particolare, il sistema del menù, il manger delle applicazioni e degli upload (come si diceva), ora includono nuove opzioni come "Suggestion", "Featured application", "SCP and SFTP support".

Mint dovrebbe ora essere anche più "robusto" e meno vulnerabile negli upgrade dei pacchetti di Ubuntu, ed inoltre dispone adesso di meta-pacchetti e pacchetti "virtuali" che dovrebbero semplificare decisamente la vita di chi voglia istallare più ambienti desktop, senza peraltro impazzire nelle dipendenze o nella selezione dei singoli pacchetti.

Per un "giro turistico" nel nuovo ambiente, vi raccomando di dare uno sguardo al "What's new" dal blog di Linux Mint. Un'ultima nota: per chi preferisce aggiornare da Felicia (come il sottoscritto) è stata indicato che a breve sarà a disposizione un apposito tool. Speriamo presto! :-)


martedì 26 maggio 2009

Il veterano di Microsoft Keith Curtis su MS e l'Open Source

Il veterano di Microsoft Keith Curtis ancora contro MS |oneOpenSource
"Linux cambia il modo con cui le persone si pongono davanti al computer. Microsoft non ha una risposta per questo. (Keith Curtis)"


Intervista molto interessante e piena di spunti: senza bisogno di riaprire inutili "guerre" tra fan di sistemi operativi, è comunque un'opinione autorevole (visto l'autore) e ben argomentata: consiglio davvero di leggere l'interera intervista (anche se in inglese)

lunedì 18 maggio 2009

Twitter is the front channel — NevilleHobson.com

What looked clear to me on Friday was that Twitter (in particular) has emerged into a spotlight, a place now at the forefront of attention and which attracts that attention because it’s simplicity itself to not only track and follow something that interests you but also be an active participant in an evolving conversation if you want to, with people literally anywhere in the world.

Posted via web from SegnaleRumore Express


In effetti, credo si possa dire per Twitter qualcosa di simile a quanto si può dire per Facebook: al di là dei pregi e dei limiti della specifica piattaforma, il valore aggiunto importante e decisivo, è la grande base di utenti (insieme alla disponibilità di applicazioni di terze parti che si giovano delle API pubbliche), e dunque di informazioni e aggiornamenti nei campi più diversi, dalle notizie in generale a quelle più di settore...