venerdì 21 agosto 2009

Chromium su Ubuntu, qualche impressione

Ho istallato il browser Chromium su Ubuntu da qualche giorno (seguendo l'ottima guida reperita su Hackgeek.it è stato piuttosto facile e veloce) spinto soprattutto dalla curiosità. Devo dire che mi trovo bene con Firefox, che utiizzo da diversi anni sulle tre piattaforme principali (Linux Max e Windows), tanto è vero che col tempo (come moltissimi di noi) ho approfittato della sua flessibilità per configurarmelo un poco "su misura", con le estensioni a me più utili. Nessuna urgenza di cambiare, dunque. Però la curiosità... è naturale in un utente linux - direi! - e dunque ho fatto salire a bordo della mia Ubuntu box la versione open source del famoso browser di Google.






Ora, so bene che non dirò ora nulla di nuovo, ma lo dico lo stesso...: la cosa davvero sorprendente mi sè parsa la leggerezza e la velocità di questo browser. Leggerezza che si traduce in una rapidità alla partenza non indifferente, tanto che dopo una mattinata appena di utilizzo, Firefox mi sembrava improvvisamente moooolto lento... Non ho trovato particolari problemi nel rendering nei vari siti che frequento abitualmente, e ho trovo apprezzabile e comoda la cronologia dentro il browser, divertenti e simpatici i "temi" proposti, comoda la meccanica dei download. Insomma niente male, a prima impressione.

Ho cercato di mettere il naso nel sistema di estensioni, che sebbene ancora per molta parte in fase di sviluppo, già offre delle scelte interessanti, quali (per me) quella per la posta in Gmail, che si riserva un comodo box in basso a sinistra, non troppo invasivo, che avvisa del numero di messaggi da leggere.

Certo, non ho potuto (per ora) mettere la barra dei bookmark di Diigo, non posso mettere Scribfire per il blog... Sono più che persuaso che al momento attuale, la qualità e quantità delle estensioni per Firefox non abbiano davvero rivali. Tuttavia avverto anche la sensazione che da questo punto di vista, le cose siano in rapida mutazione.

Pensate a Chromium con un ottimo ed esteso sistema di estensioni... sì, in questo caso - a meno di uno scatto in avanti di Firefox - il titolo di "browser predefinito", almeno nel mio pc, sarebbe a rischio... ;)



mercoledì 5 agosto 2009

I primi "tweets" dalla Stazione Spaziale

L'ascesa del web2.0 sembra inarrestabile... ormai anzi possiamo dire che ha guadagnato anche lo spazio: l'astronauta della NASA Tim Kopra è diventato il primo membro della Stazione Spaziale Internazionale ad utilizzare il servizio di microblogging Twitter per discutere la vita e il lavoro in orbita.



Kopra (che risponde al nick di Astro_Tim su Twitter) si è di recente aggiunto all'equipaggio della spedizione numero 20, dopo essere arrivato alla Stazione Spaziale il 17 luglio, a bordo dello Shuttle Endeavour. Il suo ritorno a Terra è previsto con la missione STS-128, il cui lancio è schedulato per il 25 agosto.

Al momento di scrivere questo articolo, il sito di Astro_Tim presenta un solo aggiornamento, ma già vanta la bellezza di 4551 iscritti, ovvero utenti di Twitter che riceveranno i suoi aggiornamenti nella loro timeline.

Il numero è di tutto rispetto, e fa pensare a quanto in effetti questi nuovi "strumenti sociali" si prestino alla comunicazione e alla divulgazione delle imprese scientifiche e tecnologiche a largo spettro. D'altra parte, la NASA già da tempo è "sbarcata" su Twitter adottandolo come veloce veicolo di comunicazione con il pubblico, e così pure hanno fatto diversi istituti scientifici e varie missioni spaziali in corso, come abbiamo più volte documentato su queste pagine.

Per seguire Kopra su Twitter, visitate il sito www.twitter.com/Astro_Tim

Articolo pubblicato anche su GruppoLocale.it


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martedì 4 agosto 2009

Al via il sito Debian News

Con una grafica sobria e piuttosto "essenziale" (in purissimo stile Debian, potremmo dire) prende il via il sito Debian News, dedicato alla presentazione di aggiornamenti del progetto Debian, compresi quelli che magari non sono ritenuti così importanti da rendere necessario un "annuncio" vero e proprio sulle mailing lists. L'idea mi pare senza dubbio buona, e si affianca agli altri strumenti (come l'account Twitter dedicato, ad esempio) già esistenti che permettono di rimanere al passo con le mosse del team del "Sistema operativo universale".

Impossibile per un utente linux sopravvalutare l'importanza del progetto Debian: per quanto al momento attuale vadano per la maggiore (con ragionevoli motivi) distribuzioni come Ubuntu, non possiamo dimenticare che senza Debian come "motore" - nemmeno troppo nascosto - progetti interessantissimi come appunto Ubuntu stesso non avrebbero potuto guadagnarsi l'esistenza.



Una schermata Debian con KDE3 (da wikipedia)

Il fatto che vi sia Debian e sia un progetto open source dunque è estremamente importante per chi ha a cuore il sistema operativo del pinguino, e dunque le novità del progetto possono risultare interessanti anche a chi (come del resto il sottoscritto) non si è mai trovato ad operare direttamente su una "Debian box"..




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