sabato 21 dicembre 2019

Arrivederci, Yahoo! Gruppi...

E così prima o poi doveva succedere. Del resto, si sa, i tempi cambiano. Ogni giorno che passa, un pezzettino di Internet nella sua declinazione più antica, viene messo da parte. Questo di cui ci occupiamo adesso però, è un passaggio particolarmente importante, che ci fa veramente capire come tutto evolve su Internet, e soprattutto (magari, meno piacevolmente) che nella grande rete niente è per sempre. Un passaggio importante, che però - proprio perché le cose sono ormai cambiate - verrà attraversato quasi senza che nessuno se ne accorga.

Potremmo dire anche che Internet ha fatto proprio - senza volere, probabilmente - il principio dell'impermanenza di tipica derivazione buddhista. Sarebbe da approfondire, ma certo ci porterebbe lontano. Stiamo sul tema.

I gruppi Yahoo! sono stati veramente protagonisti nell'era Internet che precede la nostra. Hanno costituito, di fatto, uno dei luoghi principali dove poter interfacciarsi e discutere con persone diverse, tipicamente polarizzate intorno a punti di interesse specifici (un cantante, un artista, un sistema operativo...).

Le statistiche riportate da Wikipedia (la voce in lingua inglese) possono ancora farci riflettere. Nell'agosto del 2008, Yahoo! riportava come i suoi gruppi vantassero centotredici milioni di utenti, con nove milioni di gruppi in ventidue linguaggi diversi. Davvero grossi numeri, per quegli anni.

Attenzione, quando parliamo di quest'epoca, dobbiamo sempre porre mente  alla diversità del quadro delle coordinate rispetto all'oggi, altrimenti perderemmo la reale percezione delle cose. Parliamo cioè di una epoca (per larga parte) pre-Facebook, o più in generale, anteriore ai social network. Un'epoca dove la gente non era abituata a vivere dentro i social, e si frequentava Internet in modo abbastanza differente da come si fa oggi.