giovedì 12 gennaio 2012

Scrivere con iPad

Avendo un interesse per lo scrivere che dura praticamente da sempre (minuto più minuto meno...), ed essendo entrato in possesso di un iPad 2 (accadimento invero molto più recente), mi è venuto naturale indagare un pò sulle possibilità che questa tanto decantata tavoletta può offrire nel campo specifico della scrittura.

Aggiorniamo i nostri blog con
DraftCraft...? Possiamo gestirli
tutti da un'unica interfaccia!
La prima impressione è di una piacevole abbondanza di software dedicato alla scrittura, che copre contesti tra i più vari. Vi sono software per la scrittura di post per blog, per l'acquisizione di note veloci, ed anche - se si è arditi abbastanza - per la stesura di veri e propri romanzi. In questo momento sto scrivendo con DraftCraft, che per quanto riguarda i blog sembra un programma valido (anche se mi ha gratificato di recente con una serie di spiacevoli crash con perdita dei post in preparazione... speriamo fosse cose riservata alle precedenti versioni!)

L'ambiente di scrittura di DraftCraft è pulito e piacevole, senza distrazioni. Bello il sistema che consente di lavorare su diversi post, arricchendoli mano mano, e aggiornando di conseguenza un indice di valutazione, tramite il quale capire quando il proprio lavoro sia diventato maturo per la pubblicazione. Proprio questo mi ha fatto capire che scrivere i post di getto non è sempre una cosa ragionevole :)

martedì 6 dicembre 2011

Quale lettore di ebook scegliere?

Stamattina ricevo una telefonata (a volte, capita). Una collega di un istituto qui vicino. Ma no, non è per questioni di ASDC che ti chiamo. Mi dice. Volevo qualche informazione riguardo l'acquisto di un ebook, G. mi ha detto che potevo rivolgermi a te...

Accipicchia, sembra che sia ritenuto un esperto! In realtà non ne so tanto, però la conversazione che ne scaturisce mi fa venire voglia di scrivere due righe. E quale posto migliore di SegnaleRumore, per questo? 

Tanto più che a mio avviso la situazione ebook per il nostro paese è cambiata radicalmente da pochissimi giorni, con l'arrivo dei libri digitali in lingua italiana sul negozio online di Amazon. Già sedicimila libri, secondo quanto riporta il banner su Amazon.it, sono disponibili per l'acquisto immediato, e verosimilmente altri se ne aggiungeranno presto. Accanto al fatto che è disponibile ad un prezzo molto interessante il nuovo Kindle Touch (sotto i cento euro), direi che la cosa è ancor più interessante. Anche per chi è inguaribilmente affezionato ai libri di carta, la prospettiva di cominciare ad entrare nel mondo del libro digitale può essere considerata allettante, viste le condizioni.

Ma che fare? Che lettore comprare? Questo mi chiedeva in pratica la collega, stamattina. 

Prima di rispondere vi voglio un pò raccontare... La mia storia con gli ebook comincia molti mesi fa, proprio con un Kindle. Mi interessava la sterminata disponibilità di libri in lingua inglese, pensavo anche che poteva essere comodo per familiarizzarmi con la lingua. Successivamente il Kindle è passato ad uno dei miei figli, e sono passato al Leggo di IBS. Mi sembrava interessante come caratteristiche e con la possibilità comunque di accedere ad un catalogo di libri italiani sufficientemente ampio (anche se lacunoso in più parti). Successivamente però al Leggo è stato affiancato un altro Kindle. Non è facile stare lontani dalla device di Amazon: per la sua qualità di lettura, e soprattutto per l'ecosistema che gli è stato costruito intorno.
Leggere
Che ne dite, non leggeremo più così... tra un pò di anni?


Certo, Amazon ha un sistema chiuso. Un libro preso da Amazon non lo leggi su altri lettori. E questo certamente dispiace. Però c'è il rovescio della medaglia, ed è un rovescio "di peso". Un libro preso da Amazon (ora anche italiano, appunto) lo leggi veramente dovunque. Qualsiasi cosa abbia uno schermo, anche piccolo, può leggere i libri che hai preso su Amazon. iPad, iPhone, tablet e smartphone Android, MacBook, PC Windows. Ognuno ha il suo programma per leggere i tuoi ebook, scaricabile gratuitamente da Amazon.

Manca un client linux, questo purtroppo è vero: una ricerca sullo store di Ubuntu per "Amazon" mi ritorna Flight of the Amazon Queen.. un gioco - anche gratuito - che sembra essere divertente.. "Imbarcati in un'avventura per salvare una principessa rapita e nel frattempo scopri le sinistre intenzioni di una società Lederhorsen situata un un luogo molto sospettoso" (Come fa un luogo poi ad essere sospettoso? Magari è più facile che sia soltanto sospetto...). Ma questo è un altro discorso...   

Oltretutto, il whispersync è indubbiamente comodo. Leggi un pezzo di un libro con il Kindle, prosegui con lo smartphone, riprendi da un'altra parte con l'Ipad, e ogni volta ti trovi al punto giusto... tutto questo certamente vuol dire qualcosa. Oltre al fatto che hai a disposizione un sacco di gadget, intendo...  :)

Ora che ho i libri in italiano per il Kindle il Leggo rischia di rimanere fermo sullo scaffale (penalizzato anche dalla necessità di un aggiornamento software tanto atteso e ancora non rilasciato, per abilitare finalmente funzioni importanti come l'annotazione del testo). Mi secca dirlo, ma per quanto chiuso, l'ecosistema di Amazon è davvero molto comodo.

Poi certo, ci sono tanti altri lettori in circolazione. Ogni lettore serio deve almeno leggere gli epub protetti con DRM di Adobe, che è lo standard fuori dal mondo Amazon, adottato da tutte le principali librerie online anche in Italia. Per il resto, bisogna chiaramente vagliare le caratteristiche del lettore, caso per caso (scheda di memoria, qualità dello schermo, collegamento wifi, etc).

Come orientarsi allora? Alla collega, ho dato un consiglio molto semplice. Partire dai libri. Che libri vuoi leggere? Li trovi sul negozio Amazon? O la maggior parte li trovi altrove? Ecco, io partirei da questo per selezionare il lettore. O almeno fare la prima scelta importante: Kindle o... non Kindle.

Tenendo presente, in caso di dubbio, che il prezzo attuale del Kindle Touch è davvero intrigante (il leggo l'ho pagato esattamente il doppio), e che è più che probabile che la libreria di Amazon italiano venga rimpolpata via via.. 

Disclaimer: no, seriamente, non prendo un euro da Amazon per questo post... ...purtroppo... :(

mercoledì 30 novembre 2011

Scritto alla lavagna (diario interattivo 2)

Due mesi di scuola, due mesi alle prese con la strana lavagna senza gessi. Intanto non ci hanno ancora allacciato alla rete. Cosa fa la maestra nell'attesa? Prepara audio e video a casa e poi li trasporta sulle fidate chiavette.
Ma non c'è mica da aspettare internet per lavorare con la Lim!
Interessante la possibilità di scrivere direttamente sul desktop e quindi, in pratica, su qualsiasi tipo di file grafico o di scrittura. Ormai la spiegazione alla lavagna non devo più scriverla al momento, la preparo in pdf,  raccolgo  le immagini che mi servono e voilà!
L'unica cosa che ti devi ricordare è che il tuo scritto non segue lo scroll... la prima volta è stato anche divertente... ci siamo ritrovati la Monna Lisa con i baffi!!
Lezioni sull'Arcimboldo, Giotto, i mosaici di Ravenna... un'occasione per vedere cose belle! Tanto che per Natale abbiamo deciso di offrire ai genitori una visita/spettacolo alla cappella degli Scrovegni. I bambini stessi saranno le guide, alla fine canzoni natalizie con le basi musicali al computer.

Il mio desiderio era quello di poter usare anche l'ipad e... sì, si può allacciare al proiettore. Purtroppo il software della lavagna però non si può installare sul 'coso con la mela', ma non è grave. Le applicazioni per la scuola sono infinite e bellissime, abbiamo provato StarWalk e ci siamo fatti un giro tra le stelle, abbiamo giocato con un libro interattivo per imparare un po' di parole in inglese.
E' nato un nuovo concetto di libro 'pop up'...sì, dai quelli che quando li apri ti salta fuori la pagina... insomma, con quelli interattivi ci puoi fare questo e altro: sono libri che parlano, che cantano, che si muovono, ballano e ripetono le cose quanto vuoi tu, sono libri che nascondono e fanno sorprese. Per ora ne ho trovati solo in inglese, adattissimi per imparare la lingua ma non accessibili a tutti.

Durante l'intervallo la lim rimane accesa per impratichirci con la penna, così i furboni hanno scoperto da soli il menù degli strumenti geometrici: goniometro, riga e compasso. Hanno scoperto che per cancellare si fa prima a inserire una pagina, oppure rovesciare il bianco con lo strumento 'secchiello', hanno scoperto che si può scrivere a mano e poi la lavagna zacchete! trasforma tutto in scrittura stampata....è divertente perchè non sempre si riesce e se scrivi male il tuo nome ti può uscire una....parolaccia "maestra che scema 'sta lavagna!"

Ultimo episodio: sabato scorso open day, accoglienza dei bimbi piccolissimi dell'asilo. Entrati in classe. Tempo due minuti due.... erano già lì a scrivere il proprio nome scarabocchio sulla lavagna grande bianca.... e sapevano già cosa fare per cancellare: "maestra ti faccio vedere io". Bè ne vedremo delle belle!

(Se può servire nella prossima puntata metto un elenco di applicazioni che ho provato in classe)

ciao ciao

SegnaleRumore è un'idea di Marco Castellani
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